FSL (ex PCTO)

Il FSL (ex PCTO) rappresenta una modalità didattica innovativa, che attraverso l’esperienza pratica aiuta a consolidare le conoscenze acquisite a scuola e testare sul campo le attitudini di studentesse e studenti, ad arricchirne la formazione e a orientarne il percorso di studio e, in futuro di lavoro, grazie a progetti in linea con il loro piano di studi.

L’Alternanza scuola-lavoro, obbligatoria per tutte le studentesse e gli studenti degli ultimi tre anni delle scuole superiori, licei compresi, è una delle innovazioni più significative della legge 107 del 2015 (La Buona Scuola) in linea con il principio della scuola aperta.

Linee guida PCTO

Un cambiamento culturale per la costruzione di una via italiana al sistema duale, che riprende buone prassi europee, coniugandole con le specificità del tessuto produttivo ed il contesto socio-culturale italiano.

Per attivare il percorso Consultare il servizio FSL

FAQ

  1. Da quando è possibile svolgere le attività di FSL?
  2. È possibile svolgere attività di FSL durante il periodo di svolgimento delle attività didattiche?
  3. È possibile iniziare lo stage FSL in azienda senza aver frequentato un corso sulla sicurezza e ottenuto una valida certificazione? 
  4. Qual è la durata complessiva triennale dei percorsi FSL? 
  5. I percorsi FSL costituiscono requisito di ammissione all’Esame di Stato?
  6. Quante ore di FSL è possibile svolgere nell’arco di una giornata e di una settimana lavorativa?
  7. È possibile proporre un’azienda per uno stage?
  8. È possibile svolgere il percorso FSL presso aziende di famiglia?
  9. È possibile svolgere il percorso FSL presso aziende in cui lavorano parenti? 
  10. È possibile seguire i percorsi FSL in modalità e-learning?
  11. È possibile svolgere attività di FSL in aziende estere? 
  12. Il periodo di formazione all’estero può essere valutato ai fini del FSL?
  13. Lo studente ha diritto a una retribuzione?
  14. È possibile svolgere un numero di ore superiore rispetto a quelle indicate nel progetto
    formativo?
  15. Come saranno valutate le attività di FSL svolte in caso di non ammissione alla classe successiva?
  16. Come saranno valutate le attività di FSL degli alunni provenienti da altre scuole o altri percorsi di
    formazione?
  17. È prevista un’assicurazione per le attività di FSL?
  18. Cosa occorre fare in caso di infortunio durante le attività di FSL?

01. Da quando è possibile svolgere le attività di FSL? 
Le ore di FSL in azienda (ex alternanza scuola lavoro) dovranno essere svolte nel periodo compreso tra il primo giugno e il 31 luglio di ogni anno scolastico.
Gli eventuali giorni di assenza da scuola dovuti alla partecipazione ad attività di FSL organizzate dalla scuola sono da considerare assenze giustificate.

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02. È possibile svolgere attività di FSL durante il periodo di svolgimento delle attività didattiche?

Si, solo se autorizzati dal tutor FSL. Nell’ottica di predisporre una progettazione flessibile e
personalizzata è concessa la possibilità di attivare percorsi di FSL in itinere, purché non interferiscano
con gli ordinari impegni didattici e con il buon rendimento (interrogazioni, verifiche, partecipazione ad
uscite didattiche ecc.).

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03. È possibile iniziare lo stage FSL in azienda senza aver frequentato un corso sulla sicurezza e ottenuto una valida certificazione?
No. L’avvio dello stage è subordinato al possesso di un certificato valido attestante assolvimento degli obblighi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

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04. Qual è la loro durata complessiva triennale?

  • 150 ore per gli istituti tecnici; (grafica e comunicazione)
  • 210 ore per gli istituti professionali (enogastronomia, aziendale, socio sanitario)

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05. I FSL costituiscono requisito di ammissione all’Esame di Stato?

Sì. Lo svolgimento delle prove INVALSI e la partecipazione ai percorsi PCTO (salvo casi eccezionali ed espressamente previsti da norme) rappresentano requisiti obbligatori per l’ammissione all’Esame di Stato, secondo quanto previsto dal D.lgs. 62/2017 e successive modifiche e integrazioni.

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06.  Quante ore di PCTO è possibile svolgere nell’arco di una giornata e di una settimana lavorativa?

Per le attività di FSL svolte nei periodi di sospensione delle attività didattiche (Natale, carnevale,
Pasqua, giugno – luglio), si applicano le seguenti regole:

  • Orario giornaliero: massimo 8 ore;
  • Orario settimanale: massimo 40 ore;
  • Riposo settimanale: almeno un giorno di riposo settimanale;
  • Orario notturno: le attività non possono protrarsi oltre le ore 22:00.

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07. È possibile proporre un’azienda per uno stage?

È compito del tutor scolastico individuare le aziende e i percorsi validi per l’assolvimento degli obblighi
previsti dalla normativa sul FSL. Per agevolare gli studenti nello svolgimento dell’esperienza, tuttavia,
le famiglie e gli studenti possono indicare un’azienda.
Il tutor, verificata l’idoneità della struttura, procederà alla predisposizione della documentazione
necessaria per l’avvio del percorso di FSL.

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08. È possibile svolgere il percorso FSL presso aziende in cui lavorano parenti?

No. Non è possibile svolgere il tirocinio presso l’azienda di famiglia sia per dare maggiore serietà
all’esperienza, sia per conferire validità oggettiva alla valutazione. Il nominativo dell’azienda può essere messo a disposizione della scuola per permettere la realizzazione di tirocini per altri studenti.

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09.  È possibile svolgere il percorso FSL presso aziende in cui lavorano parenti?

Si, purché il tutor aziendale non sia un parente.

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10. È possibile seguire i percorsi FSL in modalità e-learning?

Si. Sarà il tutor scolastico ad individuare i percorsi più idonei all’assolvimento degli obblighi previsti dalla normativa vigente. I percorsi saranno scelti tra quelli presenti nelle piattaforme accreditate e che siano abilitate a rilasciare un attestato alla fine degli stessi.

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11. È possibile svolgere attività di FSL all’estero?

Si, purché gli alunni consegnino la convenzione compilata in tutte le sue parti prima della partenza. In caso di informazioni parziali non è garantito il riconoscimento delle ore svolte.

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12. Il periodo di formazione all’estero può essere valutato ai fini del FSL ?

Si. La partecipazioni a progetti formativi Interculturali consentono lo sviluppo competenze trasversali, in particolare quella interculturale, coerenti con le competenze chiave previste dall’Unione Europea per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione.
La scuola valuta le certificazioni presentate dallo studente per il riconoscimento delle attività svolte ai fini dei FSL. Il numero di ore riconosciute è a discrezione della scuola e saranno ratificate dai singoli consigli di classe.

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13. Lo studente ha diritto a una retribuzione?

No. Non è prevista alcuna retribuzione, anzi è vietato retribuire lo studente impegnato in attività di FSL. Tuttavia, raggiunto il monte ore minimo previsto dalla normativa, è possibile comunicare l’assolvimento degli obblighi e la conclusione del Progetto formativo. Concluso il progetto, lo studente e il titolare dell’azienda ospitante potranno concordare l’inquadramento contrattuale ritenuto più idoneo per continuare la collaborazione.

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14. È possibile svolgere un numero di ore superiore rispetto a quelle indicate nel progetto
formativo?

Si ma occorre prima avvisare il tutor scolastico. È possibile svolgere un numero di ore superiore rispetto a quelle indicate nel progetto formativo solo dopo che il tutor scolastico abbia autorizzato e acquisito la documentazione attestante la disponibilità dell’azienda ospitante a prorogare il periodo di formazione scuola lavoro.

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15. Come saranno valutate le attività di FSL svolte in caso di non ammissione alla classe successiva?

Le ore svolte non potranno essere valutate al fine del raggiungimento del monte ore minimo previsto per indirizzo. Lo studente che ripete la classe deve rifare l’intero percorso perché la FSL è un’attività curricolare, tuttavia, non dovrà ripetere il percorso di formazione per la sicurezza. Le attività di FSL eventualmente svolte potranno essere riportate manualmente nel curriculum dello studente come esperienze professionali, a cura dell’alunno.

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16. Come saranno valutate le attività di FSL degli alunni provenienti da altre scuole o altri percorsi di
formazione?

La scuola richiederà tutta la documentazione relativa ai percorsi di FSL svolti alla scuola di provenienza.
Gli alunni provenienti dai percorsi di formazione professionali (CFP), al momento dell’iscrizione, dovranno consegnare i diplomi di qualifica attestanti lo stage svolto o altra certificazione rilasciata dalla scuola..

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17. È prevista un’assicurazione per le attività di FSL?

La scuola provvede ad assicurare lo studente impegnato a svolgere attività di FSL.

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18. Cosa occorre fare in caso di infortunio durante le attività di FSL?

Occorre comunicarlo tempestivamente al tutor di riferimento e alla scuola.

Per eventuali chiarimenti è possibile contattare tramite e-mail i referenti:
Indirizzo commerciale: elena.astolfi@cossa.cloud; gaetano.valenti@cossa.cloud
Indirizzo enogastronomia: flora.liberti@cossa.cloud
Indirizzo grafica e comunicazione: elena.astolfi@cossa.cloud; gaetano.valenti@cossa.cloud
Indirizzo per la sanità e l’ assistenza sociale: simona.zivardi@cossa.cloud
Istruzione per adulti – Tutti gli indirizzi:  giuseppe.riolo@cossa.cloud

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